Osservatorio Sociale sulla Criminalità in Sardegna (OSCRIM)

L'Osservatorio Sociale sulla Criminalità in Sardegna (OSCRIM), diretto dalla Prof.ssa Antonietta Mazzette, documenta l’evoluzione delle forme che assume la criminalità nell’Isola attraverso l’analisi dei reati rappresentativi della violenza
Tra le attività principali:

  • l’analisi dei dati Istat relativi alle statistiche sulla criminalità e sulla delittuosità a livello regionale finalizzata alla comparazione dei dati nazionali, regionali e provinciali nonché alla comparazione con il livello internazionale;
  • il monitoraggio giornaliero dei crimini attraverso la stampa quotidiana (la Nuova Sardegna, L’Unione Sarda);
  • l’analisi degli interventi di policy orientati alla lotta contro la criminalità;
  • la predisposizione di un nuovo standard di rilevazione che risponda alle esigenze di informazione delle Istituzioni del territorio (Questure, Procure, Enti Locali ecc.) al fine di poter ottenere informazioni utili alla predisposizione di interventi di prevenzione e di repressione dei crimini.

Per il raggiungimento di questi obiettivi l'OSCRIM potrà stipulare protocolli d’intesa con attori pubblici e attori privati.

 

Periodicamente sono disponibili i report di ricerca in cartaceo e supporto informatico. 

locandina

Sassari, 25 giugno 2021

presentazione del libro Droghe e organizzazioni crinali in Sardegna. Letture sociologiche ed economiche

a cura di Antonietta Mazzette

FrancoAngeli 2021

 

 

 

 

Droghe e organizzazioni criminali in Sardegna

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Droghe e organizzazioni crinali in Sardegna. Letture sociologiche ed economiche

a cura di Antonietta Mazzette

FrancoAngeli 2021

 

Il volume vuole indagare sul fenomeno del traffico delle droghe in Sardegna alla luce dei più recenti mutamenti della criminalità nell’Isola. Oltre che sulle cronache giornalistiche, gli autori hanno potuto contare sulle sentenze del Tribunale di Cagliari, che sono state messe a disposizione dell’Osservatorio Sociale sulla Criminalità in Sardegna. Avere come fonte di analisi un ‘materiale’ così ricco di informazioni rappresenta un’unicità per gli studi in materia di criminalità, che ha consentito all’équipe di ricerca di sperimentare un metodo originale e un mix di tecniche qualitative e quantitative.

 
Contributi

 Romina Deriu, Domenica Dettori, Gilberto Ganassi, Maria Gabriela Ladu, Antonietta Mazzette, Mauro Mura, Manuela Pulina, Daniele Pulino, Sara Spanu

 

Sicurezza e fiducia al tempo dell'emergenza sanitaria

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In tempi di totale segregazione fisica, rinchiusi dentro le abitazioni per l’emergenza sanitaria (ciò vale per gran parte degli italiani), che sentimenti si provano? Quanto è cambiata la prospettiva da cui si osserva il mondo? Come vengono percepite le relazioni sociali, tanto quelle prossime, quanto quelle più distanti? Ma anche quanto mancano le relazioni casuali e spontanee nei luoghi di incontro e la scelta di stare insieme, ovvero tutte quelle relazioni che oggi sono negate? E ancora, com’è cambiato il senso di sicurezza e di fiducia verso sé stessi, i propri affetti (parentali ed amicali) e le istituzioni?

Queste sono alcune domande che abbiamo raccolto in un breve questionario online dal 25 marzo al 5 aprile 2020.

Scarica un’anticipazione dei risultati

Supportano l'Osservatorio

con il supporto della Fondazione di Sardegna

L'Osservatorio Sociale sulla Criminalità in Sardegna è supportato dalla Fondazione di Sardegna

https://www.fondazionedisardegna.it/

Vedi anche