Osservatorio Sociale sullo Sviluppo e sulla Criminalità in Sardegna (OSCRIM)

L'Osservatorio Sociale sullo Sviluppo e sulla Criminalità in Sardegna (OSCRIM), diretto dalla Prof.ssa Antonietta Mazzette, documenta l’evoluzione delle forme che assume la criminalità nell’Isola attraverso l’analisi dei reati rappresentativi della violenza
Tra le attività principali:

  • il monitoraggio giornaliero dei crimini attraverso la stampa quotidiana (la Nuova Sardegna, L’Unione Sarda);
  • l’analisi dei dati Istat relativi alle statistiche sulla criminalità e sulla delittuosità a livello regionale finalizzata alla comparazione dei dati nazionali, regionali e provinciali nonché alla comparazione con il livello internazionale;
  • l’analisi degli interventi di policy orientati alla lotta contro la criminalità;
  • la predisposizione di nuovi standard di rilevazione che rispondano alle esigenze di informazione delle Istituzioni del territorio (Questure, Procure, Enti Locali ecc.) al fine di poter ottenere informazioni utili alla predisposizione di interventi di prevenzione e di repressione dei crimini.

Periodicamente sono disponibili i report di ricerca in cartaceo e supporto informatico. 

Sotto la supervisione e il coordinamento della Prof.ssa Romina Deriu, l’Osservatorio studia e analizza, secondo una prospettiva locale, nazionale e internazionale, le dinamiche locali di sviluppo sia dal punto di vista socio-economico che dal punto di vista socio-educativo. L’analisi dei processi di sviluppo si rivela utile anche al fine di ricostruire le interrelazioni tra fenomeni sociali, elementi culturali e contesto ambientale che influenzano il manifestarsi della criminalità nell’Isola.

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Come si diventa spacciatori e chi sono? Quanto pesano le loro azioni sui luoghi, la società e l’economia della Sardegna? Quanto sono efficaci le politiche di contrasto?

Queste domande sono state alla base dell’ultimo lavoro OSCRIM dedicato sia alla raccolta e sistematizzazione dei numeri sullo spaccio nell’Isola riguardanti l’arco temporale 2017/2022, sia alle interviste a operatori sanitari, addetti all’ordine pubblico ed esponenti dei comitati di quartiere che degli effetti negativi dello spaccio si devono occupare quotidianamente.

Maggiori informazioni sul volume nella sezione Ricerche e pubblicazioni.

 

La combinazione criminale in Sardegna. L'incontro tra criminalità autoctona e organizzazioni mafiose.

CC BY 2.0 Deed Attribution 2.0 Generic | flickr.com | author: natasia.causse

La tesi di laurea magistrale della dott.ssa Sofia Cheratzu (Università degli Studi di Milano) indaga il rapporto tra criminalità locale e organizzazioni mafiose.

Gli studi dell’OSCRIM hanno costituito una delle fonti istituzionali per “tracciare le dinamiche della criminalità sarda”. Tra i vari interrogativi presenti nel lavoro ci si chiede “se esistano degli elementi di rottura” e qual è “la struttura complessiva che assumono oggi le organizzazioni criminali autoctone” per “valutare se si possa considerare ancora valida la teoria su una possibile “immunità sarda” rispetto ad infiltrazioni e atteggiamenti tipicamente mafiosi.”

Leggi un estratto del lavoro.

Il salto della criminalità sarda

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In un articolo de La Nuova Sardegna la Professoressa Antonietta Mazzette indaga i cambiamenti della criminalità sarda:

Le cronache hanno dato conto del convegno promosso dal prefetto di Nuoro che si è tenuto nei giorni scorsi. Al centro dei resoconti vi è stato l’allarme di rischio di infiltrazioni mafiose in Sardegna in relazione al mercato delle droghe.

Parto da questo elemento per offrire alcuni spunti riflessivi sui cambiamenti della criminalità sarda,fondati sui dati in nostro possesso e rinviando per approfondimenti agli ultimi tre volumi che l’Osservatorio sulla criminalità dell’Università di Sassari (Oscrim) ha dedicato al narco-mercato isolano.

Leggi l’articolo qui.

rai radio 3 intervista oscrim

zaza

Il programma radiofonico Zazà - Meridione cultura società di Rai Radio 3 ha discusso i dati pubblicati dal Sole 24 ore su sicurezza e criminalità nelle regioni italiane nel corso della puntata dal titolo (In)sicurezze.

Nel corso del programma è intervenuta Sara Spanu che ha offerto una panoramica sulle più recenti tendenze che caratterizzano attualmente la criminalità in Sardegna.

Clicca qui per ascoltare la puntata.

OSCRIM A Eurocrim2023

eurocrim

OSCRIM ha partecipato al 23°congresso internazionale della European Society of Criminology (ESC) “The Renaissance of European Criminology”, che si è svolto a Firenze dal 6 al 9 Settembre 2023.
Due gli interventi OSCRIM selezionati e presentati durante il congresso:

Drug market in Sardinia: criminal roles and networks (A. Mazzette, D. Pulino, S. Spanu)

A legal judgments perspective on illegal drugs (M. Pulina, A. Bussu, D. Dettori, M. G. Ladu)

 

In Youth We trust

In Youth We Trust

OSCRIM è partner del progetto IN YOUTH WE TRUST, finanziato dal PNRR tramite l’Agenzia per la Coesione Territoriale che mira a creare nel territorio del distretto sociale di Sassari un sistema di servizi atto al contrasto della povertà educativa e che promuove l'inclusione sociale dei minori e delle famiglie. Un sistema che si basa principalmente sulla partecipazione degli attori sociali, sulla continuità e sulla presa in carico dei beneficiari da parte di una equipe multidisciplinare con lo scopo di garantire il maggiore impatto formativo e sociale.

OSCRIM coordinerà i Laboratori di legalità nelle scuole secondarie dei quartieri di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa con l’obiettivo di veicolare una nuova o maggiore consapevolezza nei più giovani attorno ai fenomeni criminali legati alla violenza o al narcotraffico, al significato e all’impatto che questi fenomeni possono generare in termini di legalità, di rispetto delle regole e convivenza.

Le attività progettuali ideate dalla rete riguardano la promozione della cultura della legalità, strategie operative di contrasto al problema della dispersione, abbandono scolastico e contrasto al cyberbullismo in favore di minori di età compresa tra gli 11 ed i 17 anni.

Coordinamento scientifico di Romina Deriu.

Insieme a OSCRIM lavoreranno: Impresa Sociale Nuovi Scenari (soggetto proponente); Liceo Statale Margherita di Castelvì di Sassari; Giffoni Innovation Hub; Drone Experience; Giffoni for kids; l’Istituto Comprensivo “Farina - San Giuseppe” (Sassari); la compagnia teatrale “La botte e il cilindro” (Sassari); la cooperativa sociale “Sapere Aude” (Sassari); il Centro di Giustizia Minorile Cagliari (sede di Sassari); Assessorato ai “Servizi sociali e Politiche della casa” del Comune di Sassari.

Il Dovere del Ricordo

doveredelricordo

 

Gli studenti e i docenti del corso di laurea in Comunicazione pubblica e professioni dell’informazione L20
propongono alcune letture in occasione della Giornata della Memoria.

Ascolta il podcast

Progetto realizzato da Radio Studi L20 da un’idea di Romina Deriu, presidente del corso di studi

Quanto pesa il mercato delle droghe sullo sviluppo della Sardegna? - Settimana della Sociologia 2022

mercato droghe
Quanto pesa il mercato delle droghe sullo sviluppo della Sardegna? Questo è l’interrogativo attorno al quale l’Osservatorio sociale sullo sviluppo e sulla criminalità in Sardegna (Oscrim) intende avviare una discussione pubblica il 16 novembre alle ore 16 in Aula Magna dell’Università di Sassari, a partire dall’ultimo libro dell’Oscrim L’Isola sotterranea. Tra violenza e narcomercato (FrancoAngeli 2022).
 
Il volume focalizza l’attenzione sui fenomeni violenti e sul mercato degli stupefacenti, individuando il sovrapporsi tra mercati legali e illegali che caratterizza l’agire di alcuni gruppi criminali che operano nell’Isola.
 
Dialogheranno con la curatrice del volume Antonietta Mazzette e con Manuela Pulina, Referente dell’area economica dell’Oscrim: Gianni Caria, Procuratore della Repubblica di Sassari; Pierluigi Ledda, Coordinatore del Tavolo Parti Sociali Nord Ovest Sardegna; Giovanni Meloni, Giurista, già Presidente della Commissione speciale anticorruzione della Camera dei Deputati nella XIII Legislatura; Giuseppe Pisanu, già Ministro dell’Interno e Presidente della Commissione Bicamerale Antimafia nella XVI Legislatura; Stefano Rebechesu, Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Sassari.
 
Il Seminario sarà preceduto da un dibattito su come si studia la criminalità, che vedrà il confronto tra l’equipe di ricerca dell’Oscrim (Giampiero Branca, Daniele Pulino, Sara Spanu, Camillo Tidore) e Anna Maria Zaccaria e Stefano D’Alfonso membri autorevoli del Laboratorio su Mafie e Corruzione (LIRMaC) dell’Università di Napoli Federico II, centro di ricerca che studia e monitora i fenomeni di criminalità organizzata presenti in Campania.
 
 
L’incontro, che si colloca nell’ambito delle iniziative nazionali della Settimana della Sociologia, sarà coordinato dal giornalista e scrittore Giacomo Mameli.
 
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Gavino Mariotti, Magnifico Rettore dell’Università di Sassari, Romina Deriu, Presidente del Corso di Studi in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’Informazione e Giuseppe Conti, Presidente del Consiglio dell’Ordine Forense di Sassari.
 
Per la partecipazione al seminario vengono riconosciuti: 1 CFU per gli studenti di Comunicazione pubblica e Professioni dell'informazione (L20) e 3 crediti formativi in materia penale da parte del Consiglio dell'Ordine Forense di Sassari
 
Vai al servizio del TG3 Regionale sul volume (edizione del 9 novembre 2022 minuto 8.40)
 
 

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