Attentati 2018 - Secondo semestre

Nel secondo semestre del 2018 gli attentati subiscono due flessioni nei mesi di ottobre e dicembre, mentre presentano valori simili negli altri mesi.

Rispetto alla distribuzione nel territorio valgono le considerazioni fatte per il semestre precedente, ovvero la distinzione fra valori assoluti e incidenza del fenomeno. Infatti se da un lato il numero maggiore di attentati è avvenuto nel Sud Sardegna (27%) e nella Città Metropolitana di Cagliari (24%), dall’altro lato, sono le province di Oristano (29,6%) e Nuoro (25,3%) quelle dove gli attentati incidono maggiormente  in rapporto ai residenti.

Anche per il secondo semestre del 2018 i dati confermano una prevalenza di attentati incendiari 73% prevalentemente diretti contro la persona (27,3%) e i suoi beni (veicolo 33,3%; abitazione 13,3%). Invece, complessivamente, si assiste a una flessione degli attentati contro attività economiche (complessivamente 24%; aziende 14% macchinari 10%).

A fronte di questo dato cresce la quota di imprenditori vittime di attentato (19,2%), si assiste alla debole crescita  di quelli contro membri delle forze dell’ordine (13,7%) e diminuiscono leggermente quelli contro amministratori (23,3%).

 I dati si riferiscono al periodo compreso fra il 1 luglio e il 31 dicembre 2018
© Osservatorio Sociale sulla Criminalità in Sardegna (Dissuf)